
Pensate ad un acquario di uomini immerso in un acquario di pesci…lo immagino così l'incontro dell'altra mattina per la presentazione del nuovo disco di Vinicio all' Acquario Civico di Milano. A distanza di due anni dal precedente "Da Solo", Vinicio torna con "Marinai, profeti e balene", registrato sulle rive di Creta e Ischia. Questo album è un'odissea marinara, un viaggio nella mente di Vinicio e nelle sue ossessioni nei confronti di diverse opere letterarie (Melville, Pavese, Omero, Dante, Conrad). Lui la definisce un'opera epica e collettiva, dove storie, personaggi, strumenti, registrazione, contribuiscono tutti allo scopo principale, cioè esplorare il desiderio di conoscenza insito nell'uomo, un desiderio che separa però, perché alla fine dei conti l'eroe resta sempre da solo. Un'orgia di sensi, un'ebbrezza felice, gli abissi di Vinicio sono proprio uno spasso. Doppio album quindi per intraprendere le beate rotte del nostro capitano preferito. Pronti a salpare?
Vale
