giovedì 27 gennaio 2011

VESSEL

Vi parlerò presto di questo splendido gruppo.
Intanto ascoltate un pò...

mercoledì 26 gennaio 2011

Destroyer - Kaputt 2011

http://www.myspace.com/destroyer

Direttamente da Vancouver l'istrionico compositore Daniel Bejar torna dopo 3 anni di assenza (eccezione fatta per un paio di Ep) e ci regala un cantautorato raffinato intriso di synth-pop.
Bellissimo disco, uno di quelli che mi sta entusiasmando davvero in questo inizio di anno.
Vale.


GNUT Coming Soon...

http://www.myspace.com/gnutmusic

A quanto pare è in arrivo il nuovo album firmato Gnut: Il Rumore Della Luce è infatti previsto per la primavera 2011.
Vale

Ecco il video della bellissima "Esistere".

venerdì 21 gennaio 2011

IOSONOUNCANE - LA MACARENA SU ROMA (2010)

Non un cane, non un uomo...certamente un mito!

Chi dice che lavorare nei call-center sia una perdita di tempo si sbaglia! E' un'esperienza esasperante quanto coinvolgente; non dovremmo mai sottovalutare quella possibilità di entrare nelle case della gente e scoprire le condizioni più improbabili ed assurde, dettate forse dalla fantasia delle persone o forse dall'esasperazione stessa delle loro vite, finendo poi con il parlare di qualunque cosa…In primis della politica, della cinghia stretta dell' economia, del precariato, della fiducia del popolo, dei banchi della spesa, del canone, della benzina, della scuola, della morte, dei clandestini; e poi se ti va bene, tra una chiamata e l'altra, hai anche il tempo di aggiornare lo status sul social network o vedere shortini su youporn. (Giuro, fanno anche quello!)

Credo che l'esempio del call-center (che anche Jacopo vanta nel suo curriculum ) sia l'emblema della nostra società, un contenitore abusivo e variegato delle vicende e dei paradossi di questo Stato che Jacopo Incani ci racconta, anzi ci sputa in faccia, figlie della rabbia e dell'insolenza con cui abbaia/canta nella sua psicotica Macarena su Roma. Jacopo si definisce dunque Uncane ed io aggiungerei di una razza bastarda, tra le più pregiate però, un incrocio di cantautori nostrani, come per esempio De Andrè, Battisti, Gaber, (i riferimenti a loro sono tra i più lampanti) e di artisti oltreconfine come Animal Collective; un incrocio quindi tra folk ed elettronica, songwriting e loopmachine.

La Macarena su Roma è certamente uno degli esordi migliori degli ultimi anni. Un album da ascoltare con attenzione, forse poco immediato, ma non sempre la semplicità riserva lo spazio necessario per la comprensione di un'opera così importante.

Un elogio indiscusso va alla Famosa Etichetta Trovarobato, label autorefenziale che anche stavolta ha trovato lo specchio giusto per il suo nuovo Narciso.

Vale.

Latest tracks by IOSONOUNCANE

martedì 18 gennaio 2011

SAKEE SED - BACCO EP (2010)


Questa recensione è stata pubblicata per Shiver Webzine.

I bergamaschi Marco Ghezzi e Gianluca Perucchini tornano alla ribalta con un bellissimo Ep dopo il recente album d’esordio Alle Basi Della Roncola (Roncola è un monte bergamasco di cui sono originari), che ha raccolto molti consensi da parte della critica italiana ma anche di canali di diffusione come Rolling Stone e MTV.
La prima cosa che risalta alle orecchie, a differenza del precendente lavoro, è che il pianoforte Howard chiude le porte del suo saloon e viene messo in cantina, lasciando il posto a basso, rhodes, chitarre elettriche e vari strumenti di origini svariate, che vengono qui rispolverati sperimentalmente, anche in vista del futuro full lenght previsto per quest’ anno.
Bacco è il titolo di questo Ep composto da cinque tracce per la durata di 17 minuti, certamente poco sobri. La prima, dal titolo omonimo, è una ballata incrociata tra passi folk, country, rock e dall’ascolto immediato caratterizzato da un groove insolente e contagioso per gli arti inferiori. La sveglia suona ed è un nuovo risveglio, stavolta post-sbronza, fatto di assenza e di ricerca tra biscotti, tende e bicchieri vuoti in “C’è Stato Un Party”, una festa di cui ci si ricorda solo dinnanzi all’evidenza dei residui postumi trovati in casa, che ci danno l’impressione di essere stati utilizzati per suonare il brano.
“Oggi” è un traccia splendida in cui domina un basso alla Twin Peaks che culla e tormenta al tempo stesso, un testo spiazzante e quasi delirante che fa un pò male e toglie ogni credibilità alle parole portatrici di promesse bastarde.
Cosa capiresti se i tuoi occhi fossero davanti ad un oceano? Forse che siamo vermi in scatola. E se guardassero un cielo? Che siamo fuoco e paglia. Questi ed altri interrogativi, che non ci è dato capire vista la posizione di assenza in cui ci troviamo, sono presenti nel brano “Repetita Iuvant”, il più rock di questo lavoro. “Tralalala” conclude malinconicamente quest’ opera che, nella sua totale insolenza ed ebbrezza, appare autentica e forse proprio per questo assai convincente, pezzo dopo pezzo.
Vale.

martedì 4 gennaio 2011

Soluzioni Semplici



Link: Soluzioni Semplici

James Blake - ST (2011)


E' lui...lo sento...così com' è stato a Gennaio scorso per i Beach House...quest'anno la mia devozione è tutta per lui! (Radiohead permenttendo!) C'è anche un pizzico dell'anima soul di Antony oltre all'estro di Thom Yorke.

Mi auguro ritorni presto in Italia.
Vale.


James Blake - Limit To Your Love from James Blake on Vimeo.